CONVIVIALI 2010
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C O N V I V I A L I    2 0 1 0




Martedì 7 dicembre 2010 - M/N MSC MAGNIFICA - conviviale n° 597


La   Festa   degli    Auguri    e

i   Premi  Panathlon   2010



Le foto  della Festa





Martedì 9 novembre 2010 - Hotel GREIF MARIA THERESIA - conviviale n° 596

L'   AUTOMOBILISMO   TRIESTINO

ieri   oggi  e   domani



Le foto  della Serata

L' Automobilismo Triestino - ieri oggi e domani"

Si è tenuta nella serata di martedì scorso la preannunciata conviviale sull’Automobilismo triestino ieri, oggi e domani. La serata, condotta dal socio Giorgio Cappel, Presidente dell’Automobil Club di Trieste, ha visto la partecipazione di un folto gruppo di appassionati, soci e non del Club. Gli argomenti sono stati molteplici, tutti incentrati sulla storia delle quattro ruote a Trieste. Lo stesso Cappel, all’inizio, ha voluto ricordare la manifestazione che ha dato nella sua storia il maggior lustro al capoluogo giuliano, la Trieste – Opicina. Iniziata nel 1911, ancora sotto l’Impero e vinta da Otto Hieronimus, ha avuto storia gloriosa per ben 60 anni ed ha rappresentato un mito ancora presente nei triestini e nel mondo automobilistico in generale. Nel 1971 si concludeva tale felice esperienza con la vittoria di Alessandro Moncini, più volte ricordato durante la serata.
Ha dato la parola poi all’avv. Salvatore Aleffi, che ha raccontato con piglio decisamente giovanile alcuni episodi della sua vita quali la partecipazione alla Targa Florio, la improvvisa morte in giovane età del pilota Fulvio Tandoi, fratello del socio Roberto presente alla serata, e la creazione a Trieste per merito di Piero Ostuni di una delle prime organizzazioni con il Gruppo Universitario di cui divenne vicepresidente. In tale veste ottenne il sostegno del Lloyd Adriatico e riuscì a creare, divenendone Presidente, una gloriosa scuderia: la 4R grazie all’acquisto, rigorosamente di seconda mano, di una Porche. Fra i suoi giovani piloti ha voluto ricordare Dodi Tominz, Fulvio Bacchelli ed altri, fra cui Lucio Kisvarday, Alessandro Moncini e Silvano Frisori che vinse una magnifica Trento – Bondone in salita.
La parola è successivamente passata al suo allievo prediletto Fulvio Bacchelli che ha raccontato diversi episodi della sua vita fra cui gli è piaciuto soffermarsi su una prova di Coppa del Mondo in Nuova Zelanda con la FIAT, sotto le cui insegne era passato assieme alla Tominz. In quella prova, da lui alla fine vinta, ebbe un incredibile momento di panico quando in una delle prove speciali di cui si componeva la prova, il motore era giunto quasi al punto di fusione e solo l’uso di un “miracoloso intruglio” creato dalla FIAT e immesso nel circuito di raffreddamento del motore gli permise di completarla e di vincere la prova complessiva.
C’è stato poi un breve saluto di Dodi Tominz che ha ricordato un episodio con Alessandro Moncini in cui lo stesso Moncini passò la gran parte della gara rannicchiato nel bagagliaio a tenere allacciati i contatti della batteria, mentre lei, che avrebbe dovuto essere il navigatore, conduceva l’auto fino al traguardo. Ha anche voluto ricordare Manuela Mamolo, divenuta in seguito sua navigatrice, con la quale vinse un paio di campionati europei di Rally.
Infine vi è stato l’intervento, appassionato, di Enrico Lena, pilota ancora in attività nelle corse in salita. Dopo aver ricordato le classiche gare regionali Verzegnis – Monte Chianzutan e Cividale – Castelmonte ed aver fatto vedere anche al ralenty alcune scene di sue partecipazioni con relativi incidenti, ha espresso l’auspicio che a Trieste si riesca prima o poi a far rinascere la Classica Trieste – Opicina.
Pur riconoscendo le difficoltà che oggi si incontrano in tali organizzazioni e nei relativi permessi, ha auspicato che, accanto alle due grandi manifestazioni della Barcolana e della Bavisela, si riesca a ridare vita proprio in occasione del centenario della sua nascita, anche alla nostra corsa in salita, ovviamente con un percorso più breve dell’ antico partendo in zona Università e con arrivo all’Obelisco, necessariamente su due “manche”. I soci presenti sono intervenuti numerosi, tutti a sostenere che la cosa si potrebbe fare, a condizione di ottenere l’appoggio del Comune di Trieste, della Provincia e del Prefetto oltre che il sostegno dell’opinione pubblica cittadina, in particolare degli abitanti lungo il percorso.
Al termine della serata il Presidente Isler ha ringraziato tutti i partecipanti ed ha voluto fare omaggio ai due ex soci del P.C. Aleffi e Tominz del libro del cinquantenario, scritto dal consocio Franco Stener e pubblicato sotto la presidenza di Livio Ungaro.

Romano ISLER per IL PICCOLO di martedì 16 novembre




Martedì 12 ottobre 2010 - Hotel GREIF MARIA THERESIA - conviviale n° 595

E M I L I O   C O M I C I
e d   i l  7 0 °   a n n i v e r s a r i o
d e l l a   s u a   s c o m p a r s a


Le foto   della Serata

Comici a 70 anni dalla morte, un "angelo della montagna"
Settant'anni fà, il 19 ottobre 1940, a quarant'anni ancora non compiuti, moriva in Val Gardena Emilio Comici, il più grande rocciatore triestino mai vissuto. A ricordarlo, nel corso di una serata conviviale, è stato il Panathlon Club Trieste. All'appuntamento, al quale ha partecipato una folta schiera di esponenti dell'alpinismo triestino di ieri e di oggi, si sono alternati momenti dedicati ai ricordi e le testimonianze di tre relatori. Dopo i saluti dei due presidenti delle sezioni del Cai di Trieste, Giorgio Godina della XXX Ottobre e Mario Privileggi dell'Alpina delle Giulie, nonchè del past president della sezione del Cai di Fiume Aldo Innocente, che hanno ricordato l'inaugurazione, avvenuta domenica scorsa, del nuovo monumento in bronzo dedicato a Comici, a Selva di Val Gardena, è stata la volta di Aurelio Amodeo, già direttore della Scuola di roccia dell'Alpina delle Giulie e allievo di Comici, con cui aveva mosso i primi passi in Val Rosandra.
Il relatore ha ricordato gli anni giovanili di Comici, iniziando dal momento in cui, da appassionato speleologo, nell'uscire dal Bus de la Lum, nell'altopiano del Cansiglio, ebbe la folgorazione della vista delle montagne del massiccio del Cavallo. Abbandonata la speleologia e la XXX Ottobre, che egli stesso assieme ad altri aveva fondato dopo la prima guerra mondiale, entrò a far parte della Società Alpina delle Giulie. Amodeo ha poi raccontato la conquista da parte di Comici e di altri suoi compagni di cordata della più piccola delle tre Cime di Lavaredo, attraverso il mitico Spigolo giallo.
E' seguita la presentazione da parte di Giorgio Gregorio, direttore della Scuola di Roccia dell'Alpina delle Giulie, intitolata a Emilio Comici, di un filmato d'epoca. In esso è stata illustrata la tecnica di scalata che Comici aveva inventato, confrontandola con le tecniche di oggi.
A conclusione, l'intervento di Spiro dalla Porta Xydias, cantore delle imprese di Comici. La serie di episodi ricordati da Spiro dalla Porta ha messo in risalto le doti umane di Comici, la sua umiltà unita alle sue enormi capacità tecniche, le difficoltà da lui incontrate in quel di Cortina d'Ampezzo, dove le locali guide lo avevano boicottato e costrettoa a trasferirsi a Misurina.
Dalla Porta ha ricordato come il più grande riconoscimento secondo lui fatto a Comici è stato la qualifica di Angelo della Montagna, assegnatagli dagli amici ed estimatori austriaci.
Il Presidente del Panathlon, Romano Isler, in conclusione della serata, nel ringraziare i relatori, ha detto che il più grande riconoscimento ai tre è stato il religioso silenzio con il quale l'intera conferenza, durata quasi novanta minuti, è stata seguita dal foltissimo gruppo di soci e invitati.

Ugo Salvini su IL PICCOLO di venerdì 15 ottobre




Venerdì 24 settembre 2010 - Hotel GREIF MARIA THERESIA - conviviale n° 594

L a   P a l l a v o l o   a   T r i e s t e  n e l
  p a s s a t o  e   n e l    p r e s e n t e   
e d   i
  M o n d i a l i   d i   P a l l a v o l o   2 0 1 0


foto   della Serata

Venerdì 24 settembre alle ore 20,15 presso la consueta sede dell' Hotel Greif Maria Theresia di viale Miramare 109 ( Barcola ), avrà luogo la conviviale di settembre.
La serata sarà dedicata all' avvenimento clou di settembre, i Mondiali di Pallavolo che ci verranno illustrati dal consocio Francesco Cipolla , con un escursus sulle vicende storiche di questa disciplina a Trieste
Alla presenza del Segretario Generale del Panathlon International Sergio Allegrini e di una folta rappresentanza di amici del Panathlon Club di Graz , verrà nuovamente sancito il gemellaggio tra i due Club.




Martedì 22 giugno 2010 - Hotel GREIF MARIA THERESIA - conviviale n° 593

" M U L O   d e   O R O "

D A N I E L E   C A V A L I E R O



foto   della Serata

Martedì 22 giugno alle ore 20,15 presso la consueta sede dell' Hotel Greif Maria Theresia di viale Miramare 109 ( Barcola ), avrà luogo la conviviale di giugno.
La serata sarà dedicata alla consegna del riconoscimento "El Mulo de Oro" al giocatore di pallacanestro Daniele Cavaliero, alla presenza di molti azzurri del basket maschile triestino e varie autorità invitate.
Sarà condotta dal Presidente del Club Romano Isler e sono previsti interventi di alcuni rappresentanti "storici" che hanno fatto la storia di questo sport nel settore maschile: Desenibus, Fabiani, Salvi e altri più "giovani".




Mercoledì 12 maggio 2010 - ore 20,00- Hotel LIDO di Muggia - conviviale n° 592

" SPORT & CULTURA "

Tradizionale serata dedicata agli studenti Triestini e Muggesani meritevoli

“SERATA INTERCLUB CON IL ROTARY CLUB MUGGIA”

vai ai Premiati              foto   della Serata

Giovedì 15 aprile 2010 - ore 20,15- Hotel SAVOIA EXCELSIOR - conviviale n° 591

L’ Italia e la regione Friuli Venezia Giulia di ritorno dalle Olimpiadi invernali di Vancouver



F O T O    della Serata

“SERATA INTERCLUB CON IL ROTARY CLUB TRIESTE”

relatore il Commissario Tecnico della disciplina del Salto con gli Sci
R O B E R T O     C E C O N

durante la serata è stato ricordato PAOLO KULTERER, già stimato socio di entrambi i Club.

Martedì 9 marzo 2010 - ore 20,15- Hotel GREIF MARIA THERESIA - conviviale n° 590

La moviola ha ucciso l’arbitraggio



“”. Su questa frase ad effetto del Designatore degli arbitri di serie A e B Pierluigi Collina e sul pericolo, paventato dal Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi, di una paralisi del mondo del calcio a causa delle proteste della categoria arbitrale, verterà la prossima conviviale in programma martedì 9 marzo nella consueta sede dell’Hotel Greif Maria Theresia con inizio alle ore 20.15.
A condurre la serata saranno due concittadini rappresentanti il mondo del calcio, Fabio Baldas già arbitro internazionale e Vittorio Russo, allenatore che quest’anno si è seduto per un periodo sulla panchina di un club di Serie A.

Martedì 9 febbraio 2010 - Hotel GREIF MARIA THERESIA - conviviale n° 589

Lo Sci Italiano e Regionale verso VANCOUVER



F O T O    della Serata

La febbre Vancouver contagia anche Trieste e il suo Panathlon Club, che dedica la prima conviviale del neoeletto presidente Romano Isler alle Olimpiadi e agli sport invernali.
A discuterne l'importanza e la diffusione a Trieste e provincia il presidente della Fisi provinciale Giovanni Boschian e Luciano Zanier ex tecnico e consigliere della Federsci ora commentatore tecnico delle gare di sci alpino femminile per la Rai.
" Sono 118 gli sci club in regione e in provincia i 13 che ci sono contano 1.500 tesserati - spiega Boschian - Ai triestini lo sci piace, e molto, in tanti lo praticano da turisti della neve, ma anche gli agonisti non mancano. Non a caso i campionati provinciali sono soprannominati " Barcolana della neve ", perchè contano su circa quattrocento iscritti l'anno".
" E anche a livello agonistico - prosegue Zanier - il Friuli Venezia Giulia si difende bene. Ai Giochi di Vancouver saranno 7 gli atleti provenienti dalla regione: Silvia Rupil, nome emergente dello sci da fondo, Giuseppe Michielli e Alessandro Pittin nella combinata nordica, Sebastian Colloredo e Andrea Morassi nel salto, Corinna Boccacini nello snowboard e Giorgio Di Centa che sarà il portabandiera dell'Italia nella cerimonia inaugurale "
Dopo l'inquadramento della situazione in regione, ampio spazio è stato dedicato alle domande del pubblico.
Si è discusso quindi dell'importanza per gli atleti di avere accanto un valido skiman, ma anche degli infortuni sempre più frequenti cui sono soggetti gli sciatori. " A febbraio - ha raccontato Zanier - gli incidenti al ginocchio che hanno colpito i professionisti dello sci sono già quarantaquattro. Ciò è dovuto essenzialmente alla velocità di discesa, incrementata negli ultimi anni grazie a piste sempre più perfette e a sci che permettono di non decelerare in curva; in slalom oggi si viaggia a oltre settanta chilometri all' ora "

articolo di Giulia Basso, pubblicato su " IL PICCOLO " del 12 febbraio 2010

Martedì 19 gennaio 2010 - Hotel GREIF MARIA THERESIA - conviviale n° 588

Assemblea Straordinaria e Ordinaria Elettiva

( FOTO SOPRA ) il Presidente uscente Federico PASTOR con l'entrante Romano ISLER

Si è tenuta come di comsueto presso il Greif Maria Theresia la conviviale di gennaio del Club.
In apertura di serata, la cerimonia solenne di presentazione del nuovo socio Attilio DE MATTIA, quindi dopo il momento conviviale, si sono svolti i lavori Assembleari; nella prima parte Straordinaria, si è proceduto ad adeguare lo Statuto secondo gli ultimi dettami del Panathlon International, mentre in quella Ordinaria, si è prima proceduto a votare le relazioni morali e finanziarie del 2009, e di seguito si sono rinnovati gli Organi Statutari. A proclamazione degli eletti avvenuta, si è proceduto allo scambio del martello tra il Presidente uscente ed entrante.




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